Gli scienziati hanno teletrasportato dati quantistici nel cuore di un diamante

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Un team di scienziati dell’Università Nazionale di Yokohama è diventato recentemente celebre per avere trasportato un fotone nello spazio vuoto all’interno di un un diamante. In altre parole: i fisici hanno appena inventato il diamante quantico.

Immaginate di vedere la luce di una torcia riflessa all’interno di un diamante. Ora, immaginate di aver spostato il diamante in un’altra stanza, lasciando da parte la torcia, eppure continua a riflettere la luce – questo è fondamentalmente quello che i ricercatori hanno fatto, solo su scala molto più piccola.

Come hanno fatto? Il solito: hanno messo una bella canzone alla radio per il diamante, l’hanno corteggiato con qualche cottura a microonde, e hanno creato un’atmosfera magnetica perché la magia accadesse.

Oppure, come ha detto EurekAlert:

Abbiamo manipolato un elettrone e un isotopo di carbonio. Il team ha attaccato un filo di circa un quarto della larghezza di un capello umano alla superficie di un diamante. Hanno applicato un microonde e un’onda radio al filo per costruire un campo magnetico oscillante intorno al diamante. Hanno modellato il microonde per creare le condizioni ottimali e controllate per il trasferimento di informazioni quantistiche all’interno del diamante.

In entrambi i casi, la cavità vuota dentro al diamante che i ricercatori, Kazuya Tsurumoto, Ryota Kuroiwa, Hiroki Kano, Yuhei Sekiguchi e Hideo Kosaka stavano cercando di manipolare, era un effetto nel diamante.

Le irregolarità all’interno di diamanti sono causati da quello che gli scienziati chiamano un centro di azoto vuoto, dove ci dovrebbe essere carbonio, ma non c’è. Grazie ai difetti del diamante, i ricercatori hanno avuto spazio per spremere un fotone.

I fotoni sono unità di base della luce che possono essere utilizzate per sfruttare un fenomeno chiamato entanglement quantistico per facilitare un tipo di comunicazione chiamato teletrasporto quantistico.

Proprio come la versione fantascientifica del teletrasporto, dove la materia fisica viene trasportata nello spazio senza attraversarlo, il teletrasporto quantistico comporta l’invio di informazioni ad un atomo in una coppia impigliata, dove finisce automaticamente riflessa nell’altro.

È un risultato sorprendente. Soprattutto nello studio dell’Università di Yokohama, dove inviare un fotone in uno spazio inaccessibile usando il teletrasporto quantistico rappresenta la base di quella che potrebbe diventare una rete informatica quantistica distribuita e completamente sicura.

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